Rusco

RuscoIl Rusco (Ruscus aculeatus) cresce nei boschi e lungo le siepi, prevalemtemente nelle aree mediterranee.

Si presenta come con piccolo arbusto sempreverde rizoma robusto, spesso ramificato e caratterizzato da grosse radici; quelle che sembrano foglie, sono, in realtà, dei rametti appiattiti detti cladodi, che hanno assunto la forma e la funzione delle foglie, mentre le vere foglie sono molto piccole e inserite al centro dei cladodi.

I fiori del Rusco sono di colore verdastro e il frutto è una bacca sferica di colore rosso vivo contenente 1-2 semi.

I principi attivi del Rusco sono le Ruscogenine, in particolare le saponine steroidee, contenute nei rizomi che vengono essiccati al sole o in stufa dopo la raccolta che avviene in primavera al terzo anno di coltivazione.

Il Rusco ha proprietà flebo toniche (aumenta il tono venoso e riduce l’eccessiva permeabilità dei capillari), inoltre possiede proprietà antiflogistiche e diuretiche. Raramente può provocare lievi disturbi gastrici.

Le preparazioni a base di Rusco sono utilizzate come coadiuvanti nel trattamento dei disturbi associati all’insufficienza venosa cronica come il senso di pesantezza alle gambe e i crampi notturni ai polpacci; inoltre possono essere utilizzati come coadiuvanti nel trattamento delle emorroidi. La corretta dose di Rusco per l’organismo è compresa fra 7 e 11 mg di principio attivo al giorno.