Da sempre nell’immaginario comune la donna per costituzione morfologica è caratterizzata da una conformazione a pera (Ginoide) con la parte superiore del corpo esile, localizzazione adiposa sui fianchi, natiche, esterno cosce e addome, un metabolismo poco ossidativo e ad alta produzione di estrogeni , problemi circolatori e parti periferiche del corpo fredde.

Con la programmazione di un appropriato allenamento è possibile intervenire sugli ormoni e quindi curare gli squilibri interni con i conseguenti benefici in termini di salute e di miglioramenti estetici.

Il discorso vale anche per le atlete poichè generalmente praticano uno sport nel quale utilizzano caratteristiche fisiche nei confronti delle quali sono già avvantaggiate, ma anche sbilanciate con i conseguenti adattamenti ormonali e muscolari che, se non controbilanciati, portano l’organismo al sovrallenamento col conseguente eccesso di stress, tensioni, tossine e maggior rischio di infortuni.

Questo programma di allenamento a circuito tiene conto di tutti gli organi e sistemi del corpo umano coinvolti nei movimenti e li adatta a specifici attrezzi quali Kettlebell e Fitball (oltre che all’utilizzo consapevole del corpo libero), consentendo al corpo di riacquisire le funzionalità per il quale è stato programmato e l’aspetto estetico nel caso di un deficit morfologico.

In questo workout sottolineo l’importanza della postura: questa gioca un ruolo fondamentale, è alla base della costruzione della tecnica corretta senza la quale non c’è miglioramento delle qualità fisiche allenabili né tanto meno della salute, in quanto è intesa come esecuzione dei movimenti all’interno di schemi motori scritti nel DNA di ciascun individuo, che hanno bisogno di mobilità articolare dinamica, coordinazione e stabilità articolare, nonché dell’elasticità del tessuto fasciale e del coinvolgimento delle catene cinematiche nella multiplanarità degli stessi. Quindi questi schemi neuro-motori necessitano di essere risvegliati, rieducati e fissati grazie al lavoro sulla propriocezione…ed ecco il perché del Kettlebell e della Fitball. In questo modo si da la possibilità al sistema neuro-muscolare e propriocettivo di registrare le informazioni corrette e di utilizzarle secondo automatismi consolidati al momento del bisogno durante le normali attività quotidiane e durante l’esecuzione dei gesti sportivi caratterizzanti lo sport praticato.

Pronti???…buon lavoro!!!

FUNCTIONAL CIRCUIT TRAINING DONNA

  • Riscaldamento 5’
  • Sumo Squat Kettlebell 15 rip

Sumo_squat_comp

  • Windmill Kb 6+6 rip

windmill_comp

  • Push Up 8 rip

push_up_comp

  • Affondi con torsione kb 6+6 rip

affondi_torsioni_comp

  • Biceps Curl Kb 8 rip

Biceps_comp

  • French press Kb 8 rip

Triceps_comp

  • Plank con fitball 8 rip

FitBall_comp Ripetete il circuito per 5/8 round a seconda della vostra preparazione atletica e state concentrati!!!! Per questo circuito mi sono ispirata al PHA (distretti lontani alternati) nella successione degli esercizi ed ho preferito curare più la forza per gli AASS (poche ripetizioni) e la resistenza per gli AAII (più ripetizioni) proprio per rispondere alle esigenze “lipolitiche/drenanti” specifiche del popolo fitness femminile: ciò non toglie che, gestendo i carichi, anche un atleta uomo possa cimentarsi in questo allenamento. Consiglio per praticità di mantenere fisso il calibro del Kb e di puntare più sulla correttezza che sulla velocità di esecuzione degli esercizi. Buon divertimento!!!

Anna Tempestini

Ho avuto la fortuna di crescere in un ambiente dove l’attività fisica era vista come mezzo educativo e quindi per me è diventata uno stile di vita: ho fuso lavoro e passione in un unico ideale e ne è venuta fuori una miscela esplosiva! Adoro tutto quello che è sport e non lascio nulla al caso: curiosa per natura, mi interesso sia all’aspetto nutrizionale sia a quello funzionale legato quindi all’allenamento. Ovviamente pratico anche ed un bel po’! Professionale nel fitness collettivo e nella sala pesi…istintiva come pochi nelle mie sessioni running! Con il mio modo d’essere, sfruttando il mio lavoro come tramite, cerco di trasmettere energia positiva a chi entra nel mio raggio d’azione. Non mi fermo mai, sono sempre pronta a mettermi alla prova ed a coltivare quello in cui credo fermamente per mettere a disposizione dei clienti le mie competenze solo dopo averle sperimentate di persona.